Milano Design Week 2026: la pietra che vive negli arredi scultorei in marmo di Palmalisa Zantedeschi

Due nuovi elementi della collezione Aphanès, progettata con Roberto Sironi, raccontano la profonda ricerca tra lavorazione della materia e design, unicità e forme archetipiche

Alla Milano Design Week 2026, dal 20 al 16 aprile, Palmalisa Zantedeschi presenta da Nilufar (in via della Spiga, 32), due nuovi elementi della collezione di arredi scultorei in marmo “Aphanès”, progettata insieme a Roberto Sironi.

L’inedito allestimento della mostra Le Pied-à-Terre Cosmopolite, a cura di Nina Yashar, intreta 70mq come la dimensione ideale per un pied-à-terre nel cuore della città della moda. Lo spazio è sviluppato come una sequenza di ambienti che evocano l’intimità di un appartamento privato. Al centro della zona living, due tavoli bassi in marmo di “Aphanès”, in una dimensione quasi archetipica. Ispirata ai megaliti e ai dolmen preistorici, la collezione adotta forme architettoniche essenziali che amplificano la forza espressiva della materia.

Per Palmalisa, che proviene da una tradizione di scalpellini e scultori, la pietra custodisce le storie più antiche della Terra: segni incisi nella materia che, attraverso venature, forme e geometrie, raccontano il processo della Creazione.

Alla sua pratica artistica e artigiana, affianca il progetto e il design, dove ogni oggetto, ogni opera, nasce da una ricerca approfondita sul materiale e sul modo in cui viene lavorato, modellato e trasformato, fino a prendere vita nella forma e nella funzione di arredo.

È la pietra che vive nel collectible design, nell’oggetto, nell’opera. La superficie è eseguita a mano ed esalta la forma e la trama del marmo, mettendo in evidenza ogni sfumatura, come se fosse una tela dipinta dalla natura stessa. Lavoro la pietra con metodo antico e profondo, per generare oggetti contemporanei, che sono replicabili in collezioni, oppure in opere d’Arte, sempre unici, come è unica la natura.

Palmalisa Zantedeschi

La collezione Aphanès, design Roberto Sironi e Palmalisa Zantedeschi: ricerca materica e lavorazione del marmo

“Aphanès” incarna l’incontro tra la ricerca materica e l’esperienza nella lavorazione del marmo di Palmalisa Zantedeschi e il design raffinato di Roberto Sironi.

Protagonista assoluto della nuova serie di elementi presentata da Nilufar, è un particolare marmo chiamato “Pesco”, proveniente da una riserva limitata, di cui Palmalisa Zantedeschi detiene l’uso esclusivo, e che rende ogni pezzo irripetibile.

Il marmo raro dei due mobili scultorei ha sfumature e venature di vari colori, dal verde chiaro al viola tenue, in un gioco caleidoscopico di tonalità che contrasta con le linee minimaliste degli arredi. “Aphanès” evoca un’aura sacra, celebrando al contempo la bellezza senza tempo e la maestria artigianale dei mobili in marmo.

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