L’arte dell’attimo dell’artista e art director Sandro Gorra

Inaugura il 5 marzo a Pietrasanta la mostra diffusa Sandro Gorra. L’arte dell’attimo, a cura di Gianluca Marziani. 42 opere tra lavori pittorici, illustrazioni e sculture monumentali, di piccola e media dimensione, e più di 120 disegni, studi, bozzetti

Pietrasanta, capoluogo storico della Versilia e città del marmo e della scultura nota a livello internazionale, accoglie per la prima volta la personale dell’artista e art director Sandro Gorra, dal titolo Sandro Gorra. L’arte dell’attimo, dal 6 marzo al 5 giugno 2022, a cura di Gianluca Marziani.

L’esposizione, che inaugura sabato 5 marzo alle ore 17 alla presenza dell’artista e delle istituzioni, è co-organizzata con il Comune di Pietrasanta, in collaborazione con la galleria Laura Tartarelli Contemporary Art e grazie al sostegno di Monini S.p.A., Attilio Bindi ed Henraux S.p.A.

Il percorso espositivo, che interessa sia la città di Pietrasanta sia la balneare frazione di Marina di Pietrasanta, si snoda in diversi luoghi chiave della città, da Piazza del Duomo al Centro Storico, alla Chiesa e Chiostro di Sant’Agostino, per arrivare alla galleria Laura Tartarelli Contemporary Art, fino a raggiungere Piazza Leonetto Amadei antistante al Pontile di Marina.

L’articolato percorso, che conta 42 opere tra lavori pittorici, illustrazioni e sculture sia monumentali che di piccola e media dimensione, di cui 26 inediti realizzati appositamente per quest’occasione, oltre a più di 120 disegni e studi preparatori, bozzetti e lettering concept, permette così di indagare compiutamente la poetica dell’artista all’insegna di un’acuta ironia, che gli viene certo dal suo background pubblicitario, ma anche da una lettura della vita che rivela come la vera creatività sia l’essere umano stesso, sempre teso e impegnato a “lasciare il segno”. Da qui il risultato tragicomico di un vero e proprio racconto dell’umanità nei suoi attimi esistenziali: la scalata ai livelli alti e la paura di perdere ciò che si è ottenuto.

Dalle giraffe che perdono le macchie – come nell’opera monumentale Grande Max in marmo bianco Altissimo del 2021, alta oltre 2 metri e dal peso di 10 tonnellate, metafora della fragilità dell’esistenza -, agli uomini fiammifero della più piccola scultura Teste calde del 2020, evidenza dell’ansia da conquista che oscura gli animi e infuoca le passioni, per passare poi a Victoria, acquerello del 2021 che mostra come solo il successo possa tenere a galla sul mare di ansie di chi “sta sotto”, tutte le opere in mostra si ritrovano e si collegano come le case di un quartiere apparentemente disarticolato, quasi a rivelare il pensiero che sta dietro l’uscio di ciascuno. «Uno slalom speciale con curve strette, sorrisi sgarbati o ben ordinati, che parlano con ironie diverse, lega le opere tra loro», sottolinea Sandro Gorra«come pezzi di stoffa di un grande patchwork che prende per il bavero gli attimi». Da qui il titolo della mostra “Sandro Gorra. L’arte dell’attimo”, come evidenzia il curatore Gianluca Marziani:

Sandro Gorra definisce una sublime condizione dell’atto creativo, potremmo chiamarla radici nel futuro, se pensiamo al lungo background come creativo pubblicitario, sorta di apprendistato interiore per preparare la nuova fase dell’esercizio creativo, quella pratica del fare arte nel singolo attimo, un istante denso che non finalizza un prodotto ma privilegia un interrogativo, uno spazio di coscienza, una geografia veggente dello sguardo che inventa mondi

Gianluca Marziani, Curatore

La mostra si completa con una video-intervista all’artista che funge per il visitatore da guida al percorso espositivo e, al contempo, da approfondimento della sua poetica artistica. Inoltre, accompagna l’esposizione il catalogo edito da Sagep con testo critico di Gianluca Marziani e interventi di Sandro Gorra.

Si ringraziano gli Sponsor Malagoli Aldebrando S.r.l. e Fonderia Artistica Versiliese e gli Sponsor tecnici Baroni Alessandro Generali Assicurazioni Agenzia Generale di Massarosa e Sicea Marmi S.r.l.

Comunicazione, ufficio stampa e social media: Patrizia De Santo e Tania Cefis

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